Traduzione della recensione di Concerto Zero

Proglands ( Canada)

Vi ricordate questa band? Bene il Campo di Marte é ritornato dall'oscuritá solo 30 anni dopo di non attivitá.
Avendo registrato solo un album nel gennaio 1973, Campo di Marte é ritornato con un vero e proprio bell'album doppio digipack rilasciato dalla BTF finalmente nel 2004.
Questo digipack cntiene per ogni CD un booklet di circa 10-12 pagine con dati e foto.
Il primo CD é la riproduzione dell'unica lacca esistente di una registrazione dal vivo allo Space Electronic a Firenze nel 1972 e rimasterizzato digitalmente senza ridubbing.
Questa lacca ha una lunga storia, era un demo registrato per la UA prima di firmare un contratto, quindi il direttore della UA Gian Borasi donó la lacca LP ad Enrico per ricordo e quando Enrico nel 1974 lasció l'Italia per trasferirsi in Danimarca lasció la lacca al suo miglior amico Nello Calzone che ne ha tenuto cura sino ad oggi e pertanto possiamo ascoltarla dopo piú di 29 anni, per questo ringraziamo, Nello.
Il CD contiene 4 pezzi e dura 31 minuti il che é molto normale per una registrazione del 1972.
Il sound non é molto buono é come un bootleg che in effetti é quello che é.
La musica mi ricorda talvolta Il Rovescio della Medaglia (RDM), un tipo di bluesy-heavy -progressive-rock, con elementi di Jazz, Classico (flauto e chitarra) e forse un pó di rock psichedelico in mezzo.
Il secondo CD e´un'incisione dal vero, registrata senza sovraincisioni da Sergio Salaorni alla Terrazza a Ronta 2003.
Il suono di questo secondo CD é veramente buono anche se é Live.
Soltanto Enrico e Mauro sarti sono presenti dal primo Campo di Marte gli altri elementi sono Alexandr Matin Sass al piano, Maurilio Rossi al basso a la bella moglie di Enrico, Eva, al flauto dolce e sintetizzatore a fiato.
La musica é un pó meno "Heavy"(6,8) in alcune parti dovuto al fatto dell'uso di composizioni di lavori recenti con ROSÆ(2,6) e qualche pezzo contenente influenze Classiche e Jazz(4,5) che possiamo trovare anche in "To the old Friendship"e "Passione & Musica", ovviamente gli elementi Heavy Rock sono sono presenti unitamente a molti grandi momenti di Progressivo durante tutto l'album.
Bene! "Concerto Zero" é uno dei CD che mi ha fatto piangere quando lo ho aperto.Un CD di cui senza dubbio terró gran cura perché é semplicemente "Magico" ed Essenziale...